Schema di identificazione delle Reti Scolastiche Siciliane

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Rete       "Verso una nuova professionalità”

Sito web della rete    www.artisticotrapani.it

                                  http//www.artisticotrapani.it/documentazione/conferenza_dei_dirigenti_degli_i.htm

                                  http//www.artisticotrapani.it/documentazione/schema_1.htm

 

Contratto di collaborazione

(art. 7, D.P.R. 275/99)           Rete     ×

                                                                     

 

Scuola capofila di Rete        Liceo Artistico Statale Trapani           Via  del Melograno n.1   

Città    Trapani       C.A.P.   91100 Prov.  Tp        Tel.  0923/26763       Fax      0923/544034    

    e-mail   info@artisticotrapani.it

       codice   TPSL020001       indirizzo web    www.liceoartisticotrapani.it

 

 codice fiscale scuola           93028220817

 

Dirigente Scolastico        prof. Vincenzo Bandi

 

Scuole aderenti alla Rete

 

Liceo Artistico Statale Trapani

1° Circolo Didattico “L. da Vinci” Trapani

3° Circolo Didattico “Umberto di Savoia”Trapani

S.M.S. “A. De Stefano” Erice Trapani

I.S.  I.T.I. “L. DA Vinci” e I.T.N. “M-. Torre” Trapani

                                              

 

 

 

Nuclei tematici dell’attività di Rete

 

1.   Anno 2000/2001

 

Corso di formazione per docenti  e personale scolastico delle aree a rischio:

 

“Il rischio come risorsa”

Obiettivi  prioritari

·       Sviluppare il senso di responsabilità

·       Promuovere stili professionali finalizzati allo sviluppo di abilità sociali e competenze trasversali

·       Sviluppare l’intelligenza emotiva

 

 

2.  Anno 2001/2002: Formazione

 

Corso di formazione: “Il sistema informativo nella gestione delle segreterie”

 

Destinatari:

Direttori amministrativi

Applicati di segreteria

 

3.      Anno 2001/2002

 

Sperimentazione e ricerca

“Stili professionali e percezione del ruolo”

 

         Pubblicazione          giugno 2002

         Convegno           15 giugno 2002

 

Sono stati osservati le dinamiche, gli atteggiamenti, i comportamenti, gli stili professionali, la percezione del ruolo  dei docenti appartenenti a un Consiglio di Classe per ogni Scuola: questo  nucleo principale di osservazione e di auto-osservazione è stato “contestualizzato” in varie situazioni di lavoro (in classe con gli alunni, nel Consiglio di Classe durante le dinamiche di lavoro, nel Collegio in situazione di discussione e di confronto. Lo scopo finale della sperimentazione, oltre  a individuare, attraverso una  indagine statistica di tipo scientifico,  il “trend” di un cambiamento degli stili professionali,  avvertito nel corso degli  ultimi anni,   è stato quello di avviare processi di miglioramento (relazionale e professionale), partendo da percorsi di introspezione e osservazione del sé: un cambiamento, dunque, che si vuole motivare non tanto come esigenza esterna cui adeguarsi, ma come una risorsa personale da mettere in gioco, con consapevolezza e creatività,  come valore “aggiunto” da capitalizzare per una scuola migliore.

 

 

4.      Anno scolastico 2002/2003

 

Sperimentazione e ricerca:

“ L’uso della metafora nella prassi didattica”

 

         Pubblicazione          maggio 2003

         Convegno           16 maggio 2003

 

La metafora, facendo riferimento alla lettura di sé, si introduce in maniera “immediata” nel sistema di lettura della realtà degli alunni Proponendo quindi un tipo di apprendimento non solo “cognitivo – simbolico” (che attiene cioè prevalentemente alla sfera della conoscenza teorica); oppure  di tipo operativo (che riguarda prevalentemente la sfera della conoscenza tecnico-manuale), è stata  proposta la metafora come “mediatore” didattico che coinvolge la sfera “analogica”,  la quale ingloba tipologie di apprendimento più complete e spesso trascurate o separate tra loro, all’interno del  contesto classico dell’apprendimento scolastico “tradizionale”. Gli alunni, in momenti diversificati della loro crescita, hanno avuto  l’opportunità di accostarsi a un apprendimento “globale”,  che investe anche l’aspetto relazionale - emotivo, in modo da valorizzare altre tipologie di intelligenza,  non solo cognitiva,  in riferimento alle moderne teorie pedagogiche e psicologiche che fanno capo alla corrente degli studiosi  Goleman  (Intelligenza emotiva ) e Gardner (Intelligenze multiple)

 

 

Struttura di coordinamento e gestione della Rete

 

 Gestione – organizzazione- finanziamenti: Incontri mensili tra i referenti delle scuole che aderiscono alla rete (Gruppo di Ricerca)

Finanziamenti erogati alle 11 Reti di Scuole del territorio:  dal C.S.A .di  Trapani

Nucleo di Supporto all’Autonomia:

 Azioni perequative finalizzate alla realizzazione e al supporto di attività che favoriscono il pieno sviluppo dell’Autonomia

Per l’anno scolastico 2003/2004 : autofinanziamento

 

 

 

Organo responsabile dei risultati

 

Gruppo di Ricerca  (referenti delle scuole che aderiscono alla rete) coordinati dal Dirigente Scolastico della Scuola Capofila prof. Vincenzo Bandi

 

 

 

        Il Dirigente Scolastico

                                                                                                                  della Scuola Capofila

 

prof. Vincenzo Bandi

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